Pietro è un film che commuove e che muove. Compassione e partecipazione. Il protagonista è accompagnato, scrutato, abbandonato dallo sguardo della macchina da presa che ci lascia sospesi e appesi a una storia ordinaria e straordinaria allo stesso tempo. La scansione in capitoli è la linea che unisce una vita smarrita in un mondo svuotato di contenuto e di senso. Pietro è un uomo fragile, ingenuo, debole. Anonimo. In secondo piano. Distribuisce volantini per vivere e per mantenere un fratello tossicodipendente. Deriso dagli amici, sfruttato e umiliato. E come il Michele Strogoff del suo libro feticcio sopporta, resiste, esiste. Un cinema fatto di materia forte e dura come la pietra.
Pietro Casella è Pietro nel film di Daniele Gaglianone